Benvenuti in "La memoria è un bene rinnovabile", questo sito rappresenta il prodotto del lavoro svolto da alcune associazioni di Cernusco sul Naviglio sul tema della conservazione e trasmissione della memoria storica legata all’immenso patrimonio che la Resistenza ci ha lasciato.
Cernusco sul Naviglio
giorno mese anno
1 July 2017

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Cernuschesi partigiani della montagna
Cesare Beretta Cesare
Beretta
Quinto Calloni Quinto
Calloni
Giuseppe Comi Giuseppe
Comi
Felice Frigerio Felice
Frigerio
Ennio Sala Ennio
Sala
Lino Penati Lino
Penati
La fotografia La fotografia Virgilio Oriani Virginio
Oriani
Bruno Perego Bruno
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Cesare Riboldi Cesare
Riboldi
Secondo Marelli don
Secondo
Marelli
Angelo Stocchetti Angelo
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Giovanni Vanoli Giovanni
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Roberto Camerani Roberto
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Antonio Castoldi Antonio
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La Resistenza a Cernusco


Pietro Tremolada

Pietro Tremolada nasce a Cernusco il 23 ottobre 1921 da Antonio e Giuseppina Beretta. Chiamato alle armi, viene dislocato a Domodossola, a guardia della frontiera.

 

 

Partigiano della prima ora subito dopo l'8 settembre, con Giovanni Vanoli, Remo Bolzoni, Giuseppe Comi e Giovanni Codazzi dà vita al primo nucleo partigiano comunista di Cernusco, che dalla primavera del 1944 verrà inquadrato nella 105a Brigata Garibaldi, della quale diventa vice comandante. Cascina Fornace, dove abitano Pietro, il comandante militare Remo Bolzoni e altri componenti della 105a, è uno dei luoghi di ritrovo dei comunisti, nonché il deposito di armi della brigata (nel giardino di Pietro, oltre a pistole e mitragliette c'è anche una mitragliatrice nascosta, puntata verso la strada) e il luogo da cui partono gli ordini per le azioni. Insieme ai compagni compie rastrellamenti d'armi e sabotaggi, contribuendo alla resa di fascisti e tedeschi.
Dopo la Liberazione, Pietro sposa Margherita Ferri, dalla quale avrà un figlio, Antonio, allontanandosi dall'attività politica per seri motivi di salute.
Pietro muore il 9 dicembre 2009.

 

Materiale disponibile

Biografia [.pdf]

Documenti [.pdf]