Benvenuti in "La memoria è un bene rinnovabile", questo sito rappresenta il prodotto del lavoro svolto da alcune associazioni di Cernusco sul Naviglio sul tema della conservazione e trasmissione della memoria storica legata all’immenso patrimonio che la Resistenza ci ha lasciato.
Cernusco sul Naviglio
giorno mese anno
5 May 2017

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Cernuschesi partigiani della montagna
Cesare Beretta Cesare
Beretta
Quinto Calloni Quinto
Calloni
Giuseppe Comi Giuseppe
Comi
Felice Frigerio Felice
Frigerio
Ennio Sala Ennio
Sala
Lino Penati Lino
Penati
La fotografia La fotografia Virgilio Oriani Virginio
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Bruno Perego Bruno
Perego
Cesare Riboldi Cesare
Riboldi
Secondo Marelli don
Secondo
Marelli
Angelo Stocchetti Angelo
Stocchetti
Giovanni Vanoli Giovanni
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Alberto Gabellini Alberto
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Roberto Camerani Roberto
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Antonio Castoldi Antonio
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Giovanni Codazzi Giovanni
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Maria Codazzi Maria
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Pietro Tremolada Pietro
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Percorsi e momorie della resistenza
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Il progetto

- Già. E ricordando l’episodio a distanza di molti anni ognuno arriva a conclusioni diverse. Non è confortante, vero? E invece le notizie ci possono essere utili ugualmente… E’ importante conoscere certi fatti che sono rimasti appiccicati alla memoria della gente, anche se questa gente non ricorda con esattezza come sono andate le cose. In compenso forse verremo a sapere dei particolari che non sospettiamo nemmeno.

Gli elefanti hanno buona memoria
A. Christie

 

Il progetto “La memoria è un bene rinnovabile” è il prodotto del lavoro svolto da alcune associazioni di Cernusco sul Naviglio sul tema della conservazione e trasmissione della memoria storica legata all’immenso patrimonio che la Resistenza ci ha lasciato.

Il monumento ai partigiani Riboldi e Mattavelli e Attestato partigiano
A sinistra: Monumento ai partigiani Riboldi e Mattavelli
A destra:
Attestato partigiano

 

A sessant’anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, nata dalla lotta di liberazione dal nazifascismo, diviene fondamentale trasmettere alle nuove generazioni i valori, lo spirito e quel profondo senso civico, umano e politico di quelle scelte e di quel periodo storico. Il progetto nasce ufficialmente dopo il convegno tenuto a Cernusco sul Naviglio il 19 aprile 2008, che ha visto alcuni storici, artisti, amministratori locali e rappresentanti del mondo dell’associazionismo, riuniti nel ragionare su come conservare e trasmettere la memoria della Resistenza. Il progetto prevede la raccolta di materiale cartaceo, fotografico e video, accompagnato da una serie di testimonianze ed interviste a persone che direttamente o indirettamente hanno avuto a che fare con la Resistenza e la deportazione, e hanno, o hanno avuto, un legame con la città di Cernusco, riattivando il fondamentale binomio memoria-territorio e partendo dalla convinzione che ogni comunità costruisca la propria storia e il proprio futuro attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del proprio passato. Una particolare importanza viene data alle interviste video: una forma in grado di mettere in comunicazione più generazioni, innovativa e più accattivante per un pubblico giovanile e soprattutto, che attraverso i microracconti dei più anziani, ci permette di avere un quadro più esaustivo e umano di quegli anni, evitando di relegarli in un pericoloso dimenticatoio. Il progetto si pone come obiettivo finale la costruzione di un archivio (agile, reale o digitale) creato, partecipato e vissuto dalla stessa cittadinanza stimolando il coinvolgimento a più livelli di numerosi soggetti. La partecipazione attiva di altri soggetti, oltre alle associazioni proponenti, è il punto centrale e vitale del progetto: solo attraverso la partecipazione a più livelli e con diverso coinvolgimento di una molteplicità di soggetti (protagonisti, parenti, amministratori, storici…) si renderà il lavoro vivo e interessante.  Il sito, quindi, diviene lo strumento ideale non solo per raccogliere e socializzare il materiale, ma anche un punto di riferimento per l’avvio di questo lavoro culturale, luogo d’incontro e spunto di idee e proposte, un sito in continuo cambiamento e aggiornamento, capace di guardare con attenzione tutto ciò che si muove su questi temi anche fuori Cernusco. Inoltre il lavoro, oltre alla pubblicazione del sito, prevede una serie di passaggi e attività:

  • Organizzare una serie di eventi e incontri legati alla diffusione del progetto e ai temi trattati
  • Organizzare una mostra cittadina con il materiale raccolto, debitamente selezionato e ordinato
  • Favorire la collaborazione di associazioni, seppur differenti per storia, composizione e tipologia, che sappiano lavorare in sinergia e collaborazione, in un’ottica in cui venga privilegiato il lavoro di rete
  • Favorire l’incontro e le relazioni tra le generazioni, coinvolgendo nel progetto, con diversi compiti e funzioni, differenti fasce d’età
  • Coinvolgere altri soggetti (scuole, associazioni, centri, singoli cittadini, biblioteca, amministrazione…) nella raccolta e costruzione del percorso
  • Ampliare il più possibile le modalità di trasmissione della memoria (teatro, video, fumetti, murales…) privilegiando quelle forme di comunicazioni più proprie del  mondo giovanile

 

Soggetti coinvolti

Il progetto è portato avanti da un gruppo che vede coinvolte diverse persone delle varie associazioni proponenti. Il gruppo è costituito da persone di età, storie e professioni differenti, nel tentativo di valorizzare punti di vista e sensibilità diverse. 

Inoltre il lavoro è aperto a tutti quei soggetti, singoli persone e altre associazioni interessate a partecipare attivamente alla progettazione e realizzazione del lavoro. La molteplicità dei soggetti coinvolti è fattore interessante e decisivo nello svolgimento del percorso. Numerosi sono e saranno i soggetti coinvolti e da coinvolgere:
  • Cittadinanza, singoli cittadini che attivamente potranno partecipare a più livelli, dalla possibilità di donare materiali, di rilasciare interviste, di prendere parte attiva alla proposta
  • Singoli cittadini che per ragioni storiche hanno avuto un ruolo fondamentale in quel periodo
  • Singoli cittadini che hanno vissuto, anche in età diverse, quel periodo
  • Parenti di persone che hanno vissuto l’esperienza della Resistenza, della deportazione o avvenimenti di quel periodo
  • Centri culturali o altre organizzazioni (sindacati, centri anziani…)
  • Scuole medie inferiori e superiori sul territorio di Cernusco e rispettivi docenti
  • Altri enti di formazione che da anni lavorano attraverso l’educazione (centri di aggregazione, oratori…)
  • Artisti e scrittori incontrati durante il percorso
  • Amministrazione comunale
  • Provincia di Milano
A cura di Radaelli Danilo

 

Il convegno

È a disposizione il seguente materiale del convegno del 2008:
1. Il manifesto
2. Il pieghevole
3. Le foto sono di Ivan Canzi (in photogallery)
4. Il video 
5. Gli interventi