Benvenuti in "La memoria è un bene rinnovabile", questo sito rappresenta il prodotto del lavoro svolto da alcune associazioni di Cernusco sul Naviglio sul tema della conservazione e trasmissione della memoria storica legata all’immenso patrimonio che la Resistenza ci ha lasciato.
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2 April 2020
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Percorsi e momorie della resistenza
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memoriarinnovabile
23/05/2013

E' scomparsa una grande donna e una grande partigiana. Onore a CEDA, partigiana combattente col grado di sottotenente.

L'ANPI annuncia con commozione e profondo dolore la scomparsa della partigiana Annunziata Cesani

23/05/2013

Ciao Don Gallo. Ti salutano i partigiani

Addio Don Gallo, prete che amava gli ultimi. Aveva 84 anni, si è spento nel suo letto. Era assistito da tutta la "grande famiglia" di San Benedetto al porto di Genova. Il sacerdote ricordato con affetto da tutta Italia, dalla politica al mondo del sociale fino ai No Tav. Ma Don Gallo era anche iscritto all'Anpi e tutta l'Anpi - innanzitutto quella di Genova ma assieme a lei tutta l'associazione a partire dalla Segreteria nazionale - abbraccia con affetto la Comunità di San Benedetto "per il grave lutto che la colpisce con la scomparsa di Don Gallo".

06/05/2013

I nostri colori contro gli imbrattatori di oggi e domani

Qualche giorno fa il pannello di Marzabotto alla rotonda di via Verdi e il murale lunga la strada ciclabile della Martesana sono stati imbrattati da ignoti. Vi proponiamo qualche riflessione... nel frattempo abbiamo provveduto a rimediare agli sfregi

27/04/2013

A Cernusco s/n ACLI in FESTA 1° Maggio

Vi invitiamo a festeggiare insieme la Festa dei Lavoratori
mercoledì 1°maggio
nello spazio antistante la sede del circolo Acli Cernusco,
in via Fatebenefratelli ,17
dalle ore 16,00 alle ore 20,00:


06/03/2013

A Cernusco sul Naviglio una serata contro le mafie

"MAFIE IN PENTOLA. Libera Terra. Il sapore di una sfida" Spettacolo teatrale di Andrea Guolo e Tiziana di Masi, mercoledì 20 marzo, ore 21, alla Casa delle Arti, via De Gasperi 5. Ingresso gratuito.

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11/03/2014

Per ricordare Fausto e Iaio,i due giovani assassinati dai fascisti il 18 marzo 1978

Era una serata di normale tensione, ma niente di più. In quel periodo capitava spesso di sentire, molte volte erano esagerazioni, l'allarme per qualcosa.... qualche squadraccia fascista, qualche "controllo o provocazione di polizia e carabinieri, oppure qualche "balordo" che non gradiva l'attività del Leoncavallo.
Invece quella sera......

Si sente un moto di rabbia sapere che tutte le stragi compiute dai neri, gli omicidi compiuti da fascisti, e i colpi per errore sparati ...da carabinieri e poliziotti che hanno ucciso cittadini e compagni, siano tutti quanti rimasti impuniti.
Fa tanta rabbia oggi vedere tante persone che "partecipano" solamente cliccando su "mi piace" e non sentono invece il dovere di alzarsi e venire in Via Mancinelli, o in Via Sarfatti, in Piazza Cavour e Corso XXII Marzo, in Via Larga e in Via Mascagni, ecc..., e essere parte di un movimento che deve essere grande a chiedere GIUSTIZIA; a chiedere e volere, con rabbia e con forza, che cadano i segreti di Stato e i comportamenti complici e colpevoli di servizi deviati, di cui la storia conosce nomi e cognomi degli esecutori e dei mandanti.
Per ricordare Piazza Fontana e Piazza della Loggia, che lega con un filo di fascista e reazionario di morte, tanti caduti del movimento operaio giovanile e studentesco, del movimento progressista e antifascista, bisogna alzarsi e partecipare.
Fausto e Iaio, ancora oggi ce lo chiedono. Se è vero che appartengono alla nostra memoria dobbiamo gridarlo, gridarlo veramente.
Manifesto dell'avvenimento